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Alberi in città (parte 1°)

Introduzione

Osserviamo una città dall’alto. A prima vista scorgiamo una struttura formata da edifici e strade. Ma se guardiamo meglio, notiamo anche zone verdi con alberi. Li vediamo ogni giorno lungo i viali e nei giardini pubblici ma li osserviamo veramente o sono quasi trasparenti per noi? Sappiamo che alberi sono?

Competenze e obiettivi relativi alle attività proposte

Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 4 settembre 2012.

  • L’alunno ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconosce nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici contesti ambientali.
  • È consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili.

Per la scuola secondaria di primo grado.

  • Riconoscere le somiglianze e le differenze del funzionamento delle diverse specie di viventi.
  • Comprendere il senso delle grandi classificazioni.
  • Osservare la variabilità in individui  della stessa specie.
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili.
  • Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali.
  • Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di nidi per uccelli selvatici, adozione di uno stagno o di un bosco.

Per la scuola primaria

  • Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
  • Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in relazione con altre e differenti forme di vita.
  • Elaborare i primi elementi di classificazione animale e vegetale sulla base di osservazioni personali.
  • Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle
    globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

Primo esercizio: individuare le zone verdi

Nella seguente fotografia, distinguete almeno 15 zone del centro abitato in cui si notano degli alberi.

[Cliccate sull'immagine per ingrandirla]

Siamo in Liguria, riviera di levante. In primo piano si vede Chiavari con il suo porto turistico, più lontano Lavagna con un altro porto e in fondo Sestri levante con la sua penisola.

Secondo esercizio: individuare gli alberi

Facciamo un po’ di zoom e inquadriamo una piccola parte della città.

Nella seguente fotografia, distinguete almeno 15 alberi .

[Cliccate sull'immagine per ingrandirla]

Una piccola zona della città di Chiavari.

Terzo esercizio: riconoscere le automobili

Dentro la città troviamo un gran numero di oggetti che ci sono molto familiari. Per esempio le automobili.

Sapete riconoscere la marca e il modello di un’automobile anche se ne vedete soltanto qualche particolare?

Particolari di alcune autovetture. (Ringrazio Alessandro Miglio per avermi dato l'idea di questo esercizio)

Auto 1, 2, 3, 4, 5: marca…, modello…?

Sapete fare altrettanto bene con gli alberi che incontrate per strada?

La marca e il modello di un’autovettura corrispondono, in botanica, al genere e alla specie di una pianta. Individuare la specie non è sempre facile, soprattutto per chi non è esperto, ma il genere di un albero sarebbe bene imparare a riconoscerlo.

In questa prima parte ho scelto cinque alberi che sono protagonisti assoluti dei viali e dei giardini pubblici, almeno nella mia zona che è la Liguria: platano, tiglio, pino, pioppo, ippocastano.

Potreste fare la stessa cosa nella zona in cui abitate.

Platano comune

Platano comune.

 

Platano, tronco.

 

Platano, foglia

 

Platano, pollone. In botanica, il pollone è quella parte di una pianta, sotto forma di ramo, che si sviluppa direttamente sul tronco o ai piedi dell'albero, a volte anche direttamente dalla radice. (fonte: Wikipedia)

 

Classificazione. Famiglia: Platanacee, Genere specie: Platanus hybrida,

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 40 m.

Foglie. Caduche, di forma palmato-lobata con 3 o 5 lobi, larghr in media 15 cm.

Fiori. A sessi separati presenti sulla stessa pianta. Sono riuniti in capolini attaccati a un lungo peduncolo che parte dalla base dell picciolo della foglia. Compaiono in maggio.

Frutti. Sono infruttescenze sferiche di circa 3 cm di diametro.

Tiglio

Viale alberato con tigli.

 

Tiglio, frutti, foglie e tronco.

Classificazione. Famiglia: Tiliacee, Genere specie: Tilia …,

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 40 m.

Foglie. Caduche, a forma di cuore con i margini dentati, lunghe fino a 15 cm.

Fiori. Ermafroditi, hanno 5 petali gialli e sono riuniti in fasci di 10-15 fiori. Spuntano in giugno, sono molto profumati e attirano le api.

Frutti. Sferici, coperti di peluria, contengono un solo seme.

Pino domestico

Pino domestico.

 

Pino domestico.

Classificazione. Famiglia: Pinacee, Genere specie: Pinus pinea,

Portamento. Albero di prima grandezza , può raggiungere i 25 m.

Foglie. Persistenti, aghiformi, lunghe 10-20 cm, riunite a fascetti di 2.

Fiori. Maschili e femminili. Quelli maschili si schiudono da aprile a giugno liberando una quantità enorme di polline sotto forma di polvere gialla.

Frutti. Sono le classiche pigne (o strobili) da cui si ricavano i pinoli. Le pigne impiegano circa 3 anni per maturare!

Pioppo

Pioppo.

 

Pioppo bianco.

 

Pioppo bianco, fusto e giovani piantine.

 

Pioppo canadese (?)

 

Pioppo, foglie.

 

Pioppo bianco, foglie.

 

Pioppo canadese (?), tronco e foglie.

 

Una lucertola su un tronco di pioppo (canadese?) mi osserva.

 

Classificazione. Famiglia: Salicacee, Genere specie: Populus nigra (pioppo nero), Populus alba (pioppo bianco)

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 40 m.

Foglie. Caduche, di forma vagamente triangolare, con il margine leggermente seghettato. Nel pioppo bianco le foglie sono lobate, a 5 lobi, e presentano la faccia superiore verde e la faccia inferiore bianca.

Fiori. Compaiono tra febbraio e aprile (a seconda delle specie) prima delle foglie. Sono a sessi separati e si presentano raccolti in amenti.

Frutti. Sono capsule che liberano tra maggio e giugno moltissimi semi piumosi trasportati dal vento: è la classica lana del pioppo che causa tanti disturbi allergici.

Ippocastano (o castagno d’India)

Ippocastano fiorito (maggio).

 

Ippocastano, foglia.

 

Ippocastano, fiori e foglie.

 

Ippocastano, particolare dell’infiorescenza.

 

Ippocastano, stami.

 

Ippocastano con frutti.

 

Ippocastano, frutti.

Classificazione. Famiglia: Ippocastanacee, Genere specie: Aesculus hippocastanum,

Portamento. Albero di seconda grandezza, può raggiungere i 30 m.

Foglie. Caduche, palmate, formate da 5 o 7 foglioline con il margine dentato

Fiori. Ermafroditi, formano infiorescenze a cono lunghe circa 30 cm di colore bianco-rosato. Si schiudono fra aprile e maggio.

Frutti. Sono capsule spinose sferiche che contengono le cosiddette castagne d’india, semi molto simili alle castagne commestibili. Attenzione però, perché le castagne d’india (o castagne matte) sono leggermente tossiche.

Possibili attività didattiche

Cari colleghi docenti di scienze, vi elenco telegraficamente alcune idee che si potrebbero realizzare con gli alunni della scuola di base.

  1. Seguire la vita di uno o più alberi della propria città durante un intero anno.
  2. Documentare la vita di uno o più alberi con fotografie della corteccia, delle foglie, dei fiori, dei frutti e dei semi.
  3. Migliorare e arricchire le brevi schede botaniche presentate in questo post.
  4. Cercare notizie sull’utilità, la cura e gli eventuali rischi degli alberi nei centri urbani.
  5. Costruire una mappa degli alberi più significativi presenti nella propria città.

Continua…

In questa prima parte abbiamo visto 5 alberi che potremmo incontrare in città: platano, tiglio, pino, pioppo, ippocastano.

Nelle successive due parti vedremo altri alberi come il ginko, le palme, la magnolia e anche… i famosi alberi improbabili!

Se avete idee, integrazioni o correzioni da proporre, vi prego segnalarmele attraverso un commento a questo articolo.

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