Menu

ARCHIVIO

Alberi in città (parte 2°)

Introduzione

Il 16 febbraio 2013 è entrata in vigore la legge nazionale che detta le “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani“.

Tale legge prevede che:

  • tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti creino un catasto degli alberi;
  • per ogni bambino nato o adottato nei comuni sopra ai 15.000 abitanti sia piantato un nuovo albero dedicato;
  • i dati dell’albero dedicato siano comunicati ai genitori del bambino;
  • gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.)

Continuiamo dunque il nostro breve viaggio nel mondo degli alberi urbani.

Competenze e obiettivi relativi alle attività proposte

Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 4 settembre 2012.

  • L’alunno ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconosce nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici contesti ambientali.
  • È consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili.

Per la scuola secondaria di primo grado.

  • Riconoscere le somiglianze e le differenze del funzionamento delle diverse specie di viventi.
  • Comprendere il senso delle grandi classificazioni.
  • Osservare la variabilità in individui  della stessa specie.
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili.
  • Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali.
  • Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di nidi per uccelli selvatici, adozione di uno stagno o di un bosco.

Per la scuola primaria

  • Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
  • Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in relazione con altre e differenti forme di vita.
  • Elaborare i primi elementi di classificazione animale e vegetale sulla base di osservazioni personali.
  • Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle
    globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

Magnolia

Magnolia.

 

Magnolia, foglie e fiore allo stadio iniziale.

 

Magnolia, fiore in formazione.

 

Magnolia, fiore sbocciato.

 

Magnolia frutto.

 

Magnolia frutto.

 

Magnolia, foglie secche cadute a terra.

Classificazione. Famiglia: Magnoliacee, Genere specie: Magnolia grandiflora.

Portamento. Albero di seconda grandezza, può raggiungere i 25 m.

Foglie. Le foglie sono lunghe 20-30 cm, lanceolate con il margine liscio. Hanno la parte superiore verde e lucida mentre la parte inferiore è di color ruggine e leggermente pelosa.

Fiori. Ermafroditi, bianchi, molto grandi e profumati.

Frutti. Dai fiori si sviluppa una infruttescenza ovoidale (grappolo) dalla quale fuoriescono, quando è matura, numerosi semi di colore rosso intenso.

Curiosità. Le magnolie sono angiosperme antichissime, con reperti fossili che appartengono al periodo Cretaceo (da 165 a 65 milioni di anni fa) dell’era Mesozoica. In Europa, le magnolie si sono estinte con le glaciazioni, mentre sono sopravvissute in America e Asia.

Ginko biloba

Ginko biloba.

 

Ginko biloba, lo skyline.

 

Ginko biloba, foglie.

 

Ginko biloba, foglia a confronto con una matita.

Classificazione. Famiglia: Ginkgoacee, Genere specie: Ginkgo biloba.

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 40 m.

Foglie. Le foglie decidue, sono di colore verde chiaro ma d’autunno, prima di cadere, assumono un colore giallo intenso. Hanno la forma simile a un ventaglio con una incisione al centro che le divide in due lobi.

Fiori. Il Ginko è una gimnosperma perciò non ha fiori ma porta strutture squamose a sessi separati chiamate coni. Il Ginko è una pianta dioica perché porta coni maschili e coni femminili femminili separati su piante diverse.

Frutti. Hanno forma sferica e sono formati da un involucro carnoso contente una specie di nocciola.

Curiosità. Il Ginko è una gimnosperma talmente antica da essere definita un fossile vivente. Le sue origini risalgono al periodo Triassico (da 251 a 199 milioni di anni fa) dell’era Mesozoica.

 Cicas

Cicas.

 

Cicas.

 

Cicas, ciuffo di foglie giovanissime.

 

Cicas, foglioline in formazione.

 

Cicas, particolare delle giovani foglioline raggomitolare e coperte di peluria.

 

Cicas, cono femminile con ovari.

 

Cicas, nocelle. Attenzione: sono tossiche per l'uomo e gli animali!

Classificazione. Famiglia: Cycadacee, Genere specie: Cycas revoluta.

Portamento. Raggiunge i 7 m di altezza.

Foglie. Le foglie sono lucide, coriacee, pennate e appuntite. Le singole foglioline, rigide e sottili, sono lunghe 8–18 cm.

Fiori. E’ una gimnosperma, cioè non ha veri e propri fiori ma strutture riproduttive chiamate coni, a sessi separati. La Cicas è una pianta dioica, ciòè i coni maschili e quelli femminili si trovano su piante differenti.

Frutti. Dalla fecondazione degli ovuli si sviluppano semi di colore rosso-arancione, chiamati nocelle, grandi all’incirca come un uovo di gallina.

Curiosità. La Cicas, come il Ginko, è considerata un fossile vivente, infatti è comparsa nel periodo Triassico (da 251 a 199 milioni di anni fa) e si è enormemente diffusa nel Giurassico e nel Cretaceo. In quegli stessi periodi comparvero e si diffusero i dinosauri.

Attenzione! La Cicas è una pianta molto pericolosa per gli uomini e gli animali perché le sue foglie e le sue nocelle contengono sostanze tossiche, come la cicasina, che causano vomito, diarrea, convulsioni e danni al fegato.

Palma nana o Palma di San Pietro

Palma nana.

 

Palma nana, frutti acerbi.

Classificazione. Famiglia: Arecaceae, Genere specie: Chamaerops humilis.

Portamento. Poco più grande di un cespuglio, raggiunge al massimo i 2-3 m di altezza.

Foglie. Sono larghe, robuste, riunite in ciuffi a forma di ventaglio.

Fiori. Infiorescenze a pannocchia, corte e ramificate, di colore giallo. È una pianta generalmente dioica, cioè con fiori maschili e femminili su esemplari differenti.
La Chamaerops humilis può essere anche monoica, con fiori ermafroditi oppure unisessuali posti sulla stessa pianta.

Frutti. Sono drupe, lunghe 1–4 cm di colore verde nella prime fase e marrone quando raggiungono la maturazione.

Palma delle canarie

Palma delle canarie.

 

Palma, si nota l'infruttescenza gialla-arancione.

 

Palma delle Canarie, bacche mature.

 

Palma, bacche appena formate.

 

Palma, bacche acerbe, particolare.

Classificazione. Famiglia: Arecaceae, Genere specie: Phoenix canariensis.

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 20 m.

Foglie. Pennate, lunghe fino a 5 m e curvate verso il basso. Sono formate da circa 100 segmenti lunghi fino a 50 cm.

Fiori. Infiorescenze molto fitte.

Frutti. Bacche tonde leggermente allungate, lunghe circa 2 cm. Quando sono mature hanno un colore giallo-arancione.

Cordilinea

Cordilinea (agosto).

 

Cordilinea in fiore (maggio)

 

Cordilinea, infiorescenza.

Cordilinea, particolare dell'infiorescenza.

 

Cordilinea, fiori.

 

Cordilinea, fiore.

Classificazione. Famiglia: Asparagaceae, Genere specie: Cordyline australis.

Portamento. Albero a forma di palma, può raggiungere i 12 m.

Foglie. Molto lunghe, strette e appuntite, a margine semplice e nervature parallele.

Fiori. Infiorescenza a pannocchia con fiori bianchi di circa 1 cm di diametro.

Frutti. Piccole bacche bianche.

Liquidambar

Liquidambar.

Liquidambar, foglie.

 

Liquidambar, frutti.

Classificazione. Famiglia: Altingiaceae, Genere specie: Liquidambar styraciflua.

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 35 m.

Foglie. Hanno 5 lobi appuntiti e il margine leggermente seghettato (assomigliano alle foglie degli aceri).

Fiori. E’ una pianta monoica che ha fiori a sessi separati cioè solo maschili (con stami) o solo femminili (con pistillo).

Frutti. Il frutto è una infruttescenza sferica legnosa, del diametro di circa 4 cm.

Pseudotsuga o Abete di Douglas

Pseudotsuga.

 

Pseudotsuga, particolare di ramo con pigna verde e pigna matura.

Classificazione. Famiglia: Pinacee, Genere specie: Pseudotsuga menziesii.

Portamento. Albero sempreverde di prima grandezza, può raggiungere i 70 m.

Foglie. Aghiformi lunghe circa 3,5 cm, dritte, flessibili, appiattite verdi di sopra e con due striscie bianche nella parte inferiore.

Fiori. Fiori maschili gialli e femminili verde rosa separati sulla stessa pianta.

Frutti. Pigne pendenti, lunghe circa 10 cm.

Araucaria

Araucaria.

 

Araucaria, foglie.

 

Araucaria, tronco.

Classificazione. Famiglia: Araucariacee, Genere specie: Araucaria ….

Portamento. Albero di prima grandezza, può raggiungere i 35 m. I rami formano palchi orizzontali.

Foglie. Le foglie, simili a squame, sono inserite a spirale sui rami.

Fiori. Presenta fiori maschili e femminili su piante separate.

Frutti. Pigne marroni lunga fino a 15 cm.

Possibili attività didattiche

Cari colleghi docenti di scienze, vi elenco telegraficamente alcune idee che si potrebbero realizzare con gli alunni della scuola di base.

  1. Seguire la vita di uno o più alberi della propria città durante un intero anno.
  2. Documentare la vita di uno o più alberi con fotografie della corteccia, delle foglie, dei fiori, dei frutti e dei semi.
  3. Migliorare e arricchire le brevi schede botaniche presentate in questo post.
  4. Cercare notizie sull’utilità, la cura e gli eventuali rischi degli alberi nei centri urbani.
  5. Costruire una mappa degli alberi più significativi presenti nella propria città.

Continua…

In questa seconda parte abbiamo visto altri 9 alberi che potremmo incontrare in città: magnolia, ginko, cicas, palma nana, palma delle canarie, cordilinea, liquidambar, abete di Douglas e araucaria.

Nella prossima e ultima parte vedremo finalmente… i famosi alberi improbabili come il banano e alcune piante misteriose a forma di semisfera, piramide, cilindro, uovo e cuscino.

Se avete idee, integrazioni o correzioni da proporre, vi prego segnalarmele attraverso un commento a questo articolo.

Puoi leggere anche

Alberi in città (parte 3°)

Gli alberi urbani hanno molte virtù.

Alberi in città (parte 1°)

Osserviamo una città dall’alto. A prima vista scorgiamo una struttura formata da edifici e strade. Ma se guardiamo meglio, notiamo anche zone verdi con alberi.

intro

10+ piante che potreste incontrare lungo una pista ciclabile

Per cominciare a capire che cosa è la biodiversità basta fare una passeggiata lungo una pista ciclo-pedonale fiancheggiata da una striscia di aiuole trascurate o da terreno incolto.

Scrivi un commento!