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Grande scienza con semplici oggetti

Rilanciamo l’intelligenza

A tutti gli insegnanti di scienze, a tutti i genitori, ai nonni, agli zii, a tutti i ragazzi ingegnosi, segnalo un sito indiano che mi ha davvero commosso: Toys from trash.

Letteralmente si traduce giocattoli dalla spazzatura ma in realtà gli autori di questo sito vanno oltre: ci insegnano come è possibile fare grande scienza con semplici oggetti di uso comune.

Ci sono centinaia di giocattoli istruttivi che potete costruirvi con carta, cannucce, bottiglie e bicchieri di plastica, fil di ferro, elastici, pezzi di spago assieme a molti altri oggetti che,dopo l’uso, sarebbero destinati al cestino della spazzatura.

Per ogni giocattolo c’è una guida fotografica molto chiara, un filmato da un minuto, nonché un file in pdf con le istruzioni dettagliate e le eventuali spiegazioni scientifiche.

Visitate anche la home page: Books and Toys. Potrete così accedere a molte altre risorse come libri e filmati.

Gli autori del sito sono: Dr. Vidula Mhaiskar, Dr. Ashok Rupner, Dr. Arvind Gupta, le fotografie sono di Monil Dalal.

Dr. Ashok Rupner Dr. Arvind Gupta Dr. Vidula Mhaiskar

Oggi stiamo vivendo una grave crisi economica e sembra che nessuno sia veramente capace di tirarci fuori. Siti come questo ci insegnano quanto è necessario un vero rilancio non solo dell’intelligenza ma anche del sorriso, dello stupore, della cooperazione e della curiosità, a partire dai giovanissimi. E quanto poco potrebbe costare!

10+ esempi tratti da Toys from trash.

1. Il secchiello di Newton (con una pallina di plastica trasparente e un po’ di liquido colorato).

Effetto della rotazione sul liquido colorato contenuto in una pallina.

2. Simulazione dello schiacciamento polare della Terra dovuto alla sua rotazione (con un refill di penna a sfera, cartoncino e un tappo).

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La rapida rotazione fa appiattire le strisce di carta.

3. Simulazione dell’effetto gravitazionale di un buco nero (con un bicchiere di plastica, una pallina e del cartoncino).

Il foro al centro del cono simula un buco nero.

4. Un termoscopio per dimostrare l’espansione termica dell’aria (con un refill, una bottiglia di plastica e dell’acqua colorata).

Quando l'aria nella bottiglia si riscalda, il liquido rosso sale nella colonnina.

5. Il baricentro e l’equilibrio di una sagoma di ballerina (con cartoncino, filo di ferro e un blocchetto di legno).

La ballerina di cartone rimane in equilibrio sul filo.

6. La levitazione magnetica (con una matita, alcuni magneti e un blocchetto di polistirolo).

La matita è tenuta sospesa da magneti che si respingono.

7. Elicottero (con un palloncino e alcuni fogli di plastica rigida).

L'elicottero vola sfruttando l'energia contenuta nell'aria compressa.

8. Come funziona la fibra ottica (con una bottiglia di plastica, una torcia elettrica e un po’ d’acqua).

La luce si incurva passando nel filo d'acqua che esce dalla bottiglia.

9. Ingegneria della carta e del cartone (con scatole di cartone usate).

Tavolo di cartone in grandezza naturale.

10. Doppio pendolo elettromagnetico (con due magneti, filo elettrico da avvolgimenti, filo di ferro e due blocchetti di legno o plastica).

La bobina a sinistra, oscillando in un campo magnetico, genera una corrente elettrica la quale si trasmette alla seconda bobina dove genera un campo magnetico. Così anche la seconda bobina inizia a oscillare.

11. I moti convettivi nei liquidi (con un bicchiere di plastica, una bottiglietta di vetro, acqua e colorante).

La bottiglia piccola contiene acqua colorata molto calda ed è immersa in un bicchiere contenente acqua fredda. A causa della differenza di temperatura si generano i moti convettivi.

E voi, cosa ne pensate?

 

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