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In attesa di COP21. Tutti insieme per il clima

Logo COP21 - per tutti

Si esprime in 6 parole e un numero: “limitare il riscaldamento globale sotto i 2 °C”. E’ questo l’obiettivo di COP21, la conferenza internazionale sul clima che si terrà a Parigi nei prossimi giorni. In attesa delle risposte, pubblichiamo le riflessioni e le aspettative che ci ha inviato Alessio, uno studente della scuola secondaria di primo grado.

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Abbiamo un solo pianeta

Scritto da Alessio C. , studente della scuola secondaria di primo grado.

Rispetto per l’ambiente

3 Agosto e 24 Maggio 2015. Sono due date apparentemente normali ma pochi sanno che in quei giorni si è discusso su un tema fondamentale per noi esseri umani: il rispetto dell’ambiente. La parola “ambiente” deriva dal latino ambiens, participio presente del verbo ambire, che si traduce in circondare, andare attorno.

Negli ultimi decenni…

Negli ultimi decenni, il nostro territorio è stato messo a dura prova da precipitazioni sempre più violente, frane, alluvioni, e aumento globale della temperatura. Tali eventi per alcuni di noi non rappresentano un problema perchè ne sottovalutiamo le cause e le conseguenze. La popolazione è molto interessata alle notizie sportive, a quelle di economia, alla cronaca nera e alla fiction. Inutile a dirsi che non ci interessano molto le notizie riguardanti la nostra casa comune: la Terra. Invece dovrebbero farci pensare e agire. Non preoccuparsi davanti a tanta indifferenza è una vergogna.

Nello stesso periodo di tempo, solo in Europa, sono stati cementificati circa 25000 chilometri quadrati di suolo, per non parlare delle deforestazioni a livello mondiale e dell’inquinamento atmosferico. Da tempo, attivisti (es. WWF, Legambiente, et..), alcuni media (es. BBC etc.) e studi scientifici hanno denunciato questo scempio nei confronti di madre Terra. Per un lungo periodo, le istituzioni hanno (inconsapevolmente?) considerato questo problema “di secondo piano”.

Clean power plan

Ma, qualcosa doveva pur cambiare. Barack Obama il 3 Agosto 2015 alla Casa Bianca sita a Washington, ha presentato il Clean Power Plan. L’obiettivo? Ridurre del 32% entro il 2030 (rispetto al 2005) le emissioni di anidride carbonica (CO2) delle centrali termoelettriche negli Stati Uniti e di conseguenza diminuire del 90% le morti premature legate a tali emissioni. Un piano ambizioso quello del Presidente Obama, che non ha dimenticato questa piaga dell’umanità.

Laudato si’

D’altro canto, anche nella Casa Santa Marta a Roma, per la prima volta, un pontefice ha dedicato un’enciclica alla cura della nostra casa comune. Papa Francesco in Laudato Si’ (pubblicata il 24 Maggio 2015) ha parlato della tutela del Creato, con quel suo linguaggio semplice e diretto che tutti apprezziamo.

COP21 – Tutti insieme per il clima

Guardiamo al futuro: 195 Stati discuteranno sul problema del cambiamento del clima, in una conferenza internazionale denominata COP21. Il meeting, che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre 2015, si propone un obiettivo di cruciale importanza: raggiungere un accordo internazionale sul clima che limiti il riscaldamento globale sotto i 2 °C . Nel COP21 ogni Paese cercherà di trovare una soluzione da legittimare in una carta che entrerà in vigore nel 2020.

Due domande

Le persone sagge hanno due grandi interrogativi:

a) esisterà mai una globalizzazione orientata (davvero) al rispetto della Natura e alla equa distribuzione delle risorse?

b) l’uomo e l’economia (non più) egoista lasceranno in dono alle nuove generazioni un mondo pulito?

Aspettiamo le risposte di COP21!

Per approfondire

Link consigliati per approfondire l’argomento:

Note dell’autore dell’articolo:

A mamma e nonna, un grazie gigantesco per tutto!

 

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Silvia —

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