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Alcune delle mille sfaccettature del pi greco [speciale Pi Day]

In occasione del Pi Day 2016, eccovi uno speciale in sei tappe sul pi greco.

Cominciamo con la poesia – da gustare verso a verso – che Wislawa Szymborska gli ha dedicato. Proseguiamo con la sua carta d’identità e con un rapido percorso nella storia, con i contributi di venticinque secoli di matematici. Ci spostiamo poi sul tecnico: prima dimostrando perché pi greco lega tanto la lunghezza della circonferenza e il raggio quanto l’area del cerchio e il quadrato del raggio; poi calcolandone un’approssimazione con Excel. Per concludere, alcuni consigli di lettura.

Il Pi greco… in versi

Chi ha detto che la matematica è una disciplina arida? Di sicuro non la poetessa Wisława Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996, che al pi greco ha dedicato un’intera poesia, pubblicata in Italia nella raccolta Grande numero.

La carta d’identità di Pi greco

Un numero che non finisce mai. Il π, ovvero pi greco, inizia così: 3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 59230 78164 06286 20899 86280 34825 34211 70679… e non finisce mai.

Pi greco: oltre 25 secoli di storia

Da millenni l’uomo ha osservato che al crescere del raggio, la circonferenza cresce in proporzione. E che quindi c’era una costante che li legava: pi greco.

Circonferenza, cerchio e pi greco

Tutti i cerchi sono simili tra loro: basta traslare i centri in modo che coincidano e poi con un’omotetia un cerchio si sovrappone all’altro.

Il foglio di calcolo per avvicinarsi a pi greco

Se vogliamo fare un piccolo esperimento con il foglio di calcolo, possiamo cercare di trovare una nostra approssimazione di pi greco. Ecco come possiamo fare.

Qualche lettura per saperne di più sul pi greco

Alcuni consigli di letture, per grandi e più piccoli, per avvicinarsi o approfondire la conoscenza del pi greco.

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