Menu

ARCHIVIO

Il Pi greco… in versi [speciale Pi Day]

Chi ha detto che la matematica è una disciplina arida? Di sicuro non la poetessa Wisława Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996, che al pi greco ha dedicato un’intera poesia, pubblicata in Italia nella raccolta Grande numero, per i tipi di Libri Scheiwiller. Più lungo del più lungo serpente e della “treccia” di una cometa che al cospetto è un “codino”, il pi greco incita “l’indolente eternità del durare”.

Vi proponiamo l’inizio della poesia… buona lettura!

Pi greco

È degno di ammirazione il Pi greco
tre virgola uno quattro uno.
Anche tutte le sue cifre successive sono iniziali, cinque nove due, poiché non finisce mai.
Non si lascia abbracciare sei cinque tre cinque dallo sguardo,
otto nove, dal calcolo, sette nove dall’immaginazione,
e nemmeno tre due tre otto dallo scherzo,
ossia dal paragone quattro sei con qualsiasi cosa due sei quattro tre al mondo.

Torna alla copertina dello Speciale Pi Day

Daniele Gouthier è un matematico e uno scrittore di scienza. Insegna Comunicazione della matematica e della fisica al Master in Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, Matematica per il design 1 e 2 al Diploma accademico in Disegno Industriale all’Isia di Pordenone. È autore dei libri di testo Il bello della matematica (Pearson Bruno Mondadori, 2014) e Il bello della matematica+ (Pearson Bruno Mondadori, 2015).

Scrivi un commento!