Menu

Categoria: sspg

Surfing the net

Questa settimana vorrei segnalarvi un po’ di cose interessanti che potete trovare in rete che possono arricchire le vostre lezioni di Scienze della Terra.

La caccia al tesoro nell’era digitale

Dalla nostra “chiacchierata” della settimana scorsa credo sia ormai chiaro che la tecnologia moderna ci fornisce la possibilità di analizzare con grande precisione le proprietà fisiche della Terra.

Il fantastico mondo del telerilevamento

La settimana scorsa ho avuto l’opportunità di partecipare come osservatore ad un laboratorio sul telerilevamento presso l’EURAC, Accademia Europea di Bolzano, centro di ricerca e formazione privato.

Guardando il cielo col cellulare all’insù

Il 2012 è cominciato con una magnifica pioggia di “stelle cadenti“.

La tecnologia del DNA ricombinante… in classe

Leggendo nel post natalizio le considerazioni del collega Maurizio Casiraghi sul Natale appena trascorso e i suoi fantastici consigli di lettura (a proposito… non vedo l’ora di leggere entrambi i libri!) mi è venuto spontaneo fare qualche rifles

Harry Potter e l’allele recessivo

“Harry aveva un viso sottile, ginocchia nodose, capelli neri e occhi verde chiaro.” (Cap. 2 Harry Potter e la pietra filosofale, pag.24) “Pallido, il viso a punta e i capelli di un biondo quasi bianco, Draco somigliava moltissimo a suo padre.

Si forma, si deforma, si modella

“Ci troviamo catapultati sulla grande barriera corallina australiana. Immersi sott’acqua scendiamo lentamente il pendio della scogliera.

Gli insegnanti svolgono un ruolo cruciale nel rinnovamento dell’educazione scientifica

Nel numero di dicembre della rivista Geosphere della Geological Society of America è appena stato pubblicato un articolo che racconta di un progetto che porta una firma italiana, quella del Prof. Matteo Cattadori. Il Prof.

Studiare la biodiversità con le “erbacce” del prato

La settimana scorsa vi ho raccontato di come con i miei studenti di una seconda Liceo scientifico abbiamo studiato l’ecosistema città, censito le specie erbacee più comuni nella zona intorno alla scuola e realizzato un piccolo manuale fotografico

Non chiamarmi erbaccia

Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s’accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno che starnutano per pollini di fiori d’altre terre.